[vc_row row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” text_align=”left” background_animation=”none” css_animation=””][vc_column][vc_column_text]Il Grande Lebowski dei fratelli Coen è decisamente uno dei miei film preferiti.

La storia si svolge nei primi anni ’90, nel periodo del conflitto con Saddam e l’Iraq. Lo dico solo perché a volte si incontra un uomo, non dirò un eroe… perché, che cos’è un eroe? Ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte si incontra un uomo che è l’uomo giusto al momento giusto nel posto giusto, là dove deve essere. E quello è Drugo, a Los Angeles. E anche se quell’uomo è un pigro, e Drugo lo era di sicuro, forse addirittura il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri… Ma a volte si incontra un uomo… a volte si incontra un uomo… Ah! Ho perso il filo del discorso. (cit…è l’inizio del film ;p)

 

Oh, beh insomma quello che volevo dire è che il film è stradivertente e ad un certo punto Walter, uno degli amici di Drugo con la fissa per l’esercito e la guerra del Vietnam (alla quale non è chiaro se abbia in effetti partecipato o meno) fa una sclerata assurda arrivando a tirare fuori una pistola carica minacciando Smokie che, forse, ha oltrepassato la linea con il piede durante una partita di Bowling…[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” text_align=”left” background_animation=”none” css_animation=”” css=”.vc_custom_1627050355391{padding-top: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;}”][vc_column][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=Imph9O9hw7k” el_aspect=”43″][/vc_column][/vc_row][vc_row row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” text_align=”left” background_animation=”none” css_animation=””][vc_column][vc_column_text]La scena è uno spasso perchè, diciamocelo, Walter è un idiota esaltato (combina altre stupidaggini nel film) e alla fine nessuno si fa male. Non di rado dagli USA arrivano invece storie con finali diversi, dove l’utilizzo delle armi porta ad epiloghi tragici…e purtroppo situazioni analoghe si stanno verificando anche nel nostro paese.

 

Quello che è accaduto a Voghera è inconcepibile, purtroppo è molto lontano da ciò che accade nel Grande Lebowski e non c’è niente da ridere. Un assessore alla sicurezza che va in giro armato col colpo in canna chi caspita crede di essere? Forse nella sua testa si era proiettato come Clint Eastwood o Charles Bronson ed invece sie è dimostrato un Walter del Grande Lebowski: una persona esaltata dall’idea di possedere un’arma da sbandierare al vento come strumento di giustizia personale. Tra le altre cose, il fatto di girare armato per la città non c’entra niente con l’esercizio della sua funzione istituzionale che si dovrebbe espletare principalmente attraverso politiche di prevenzione e di supporto alle Forze dell’Ordine, le quali sono preposte invece alla sicurezza attiva. Quando si dice “io sto con la Polizia”, poi si deve stare al proprio posto e lasciarla lavorare senza tentare di sovrapporsi al suo lavoro.

 

Ora, non entro nella dinamica dei fatti, ho visto il filmato ed ho una mia idea, ma ci sono molte cose ancora poco chiare…però un messaggio deve essere chiaro: qualunque sia stata la provocazione della vittima nei confronti dell’assessore e qualunque sia la sua storia di degrado, non c’è giustificazione per la pallottola che gli è stata conficcata nel cuore. E non giustifichiamo tutto con “se l’è andata a cercare” che è l’alibi di chi pretende la ragione sapendo di avere torto.

 

E’ deprimente vedere nei commenti di tanti la suddivisione della società in “buoni e cattivi” con una profondità di analisi nettamente inferiore ai film dei supereroi…digressioni dove il buono ha sempre ragione ed il cattivo può morire perchè ha deciso lui di essere cattivo alla fine si merita una brutta fine. Anche mio figlio di 6 anni ha capito che i buoni non sono mai completamente buoni ed i cattivi non sono mai esclusivamente cattivi (a tal proposito consiglio la visione della serie TV Marvel Loki). Quindi chi semplifica e dice “o stai con l’assessore o stai con il delinquente” si dimentica di considerare un sacco di questioni ed in particolare che ci sono altre strade: per esempio io sto con lo Stato di Diritto. In uno Stato di Diritto ci si affida alla Giustizia, non al Giustiziere della Notte.

 

Chiudo, perchè poi se no divento troppo palloso, ricordando quello che ho scritto stamani su facebook: per quanto riguarda le armi, sono obiettore di coscienza e rinnoverei ogni giorno questa scelta. Le armi devono essere maneggiate dalle Forze dell’Ordine (in rappresentanza dello Stato), ma se invece le mettiamo in mano ad ogni cretino esaltato, otteniamo solo disastri e giustizia sommaria.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]